﻿{"id":408,"date":"2020-11-06T12:16:50","date_gmt":"2020-11-06T11:16:50","guid":{"rendered":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2020\/11\/la-fao-lancia-la-food-coalition\/"},"modified":"2020-11-06T12:16:50","modified_gmt":"2020-11-06T11:16:50","slug":"la-fao-lancia-la-food-coalition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/en\/news\/dalla_rappresentanza\/2020\/11\/la-fao-lancia-la-food-coalition\/","title":{"rendered":"La FAO lancia la \u201cFood Coalition\u201d per migliorare l\u2019accesso al cibo e promuovere sistemi agroalimentari sostenibili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">5 novembre 2020, Roma -L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO) ha oggi formalmente inaugurato la &#8220;Food Coalition&#8221;, un nuovo, acclamato strumento per un&#8217;azione concertata finalizzata a evitare che l&#8217;emergenza sanitaria mondiale legata alla pandemia COVID-19 inneschi una crisi mondiale dagli effetti catastrofici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Descritta come una &#8220;rete di reti&#8221;, la Food Coalition \u00e8 un&#8217;alleanza multilaterale e multisettoriale istituita su base volontaria per supportare iniziative innovative che garantiscano l&#8217;accesso al cibo, aumentino la resilienza dei sistemi agroalimentari e li indirizzino verso percorsi pi\u00f9 sostenibili. Oltre 30 paesi hanno gi\u00e0 manifestato il proprio interesse ad aderire all&#8217;iniziativa, che \u00e8 nata da un&#8217;idea del Governo italiano e che sosterr\u00e0 le azioni in corso e future per contrastare gli effetti devastanti della pandemia e riportare i paesi sulla strada giusta per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, primo fra tutti l&#8217;eliminazione della fame e della povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, ha dato il via alla cerimonia inaugurale virtuale di alto livello insieme al Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte e al vice Primo Ministro neerlandese Carola Schouten, in rappresentanza di due paesi che hanno gi\u00e0 espresso un impegno concreto in favore della Food Coalition, mettendo a disposizione risorse finanziarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dobbiamo promuovere lo scambio di conoscenze e approfittare dello slancio globale per promuovere la sicurezza alimentare e la nutrizione&#8221; ha dichiarato il Direttore Generale della FAO, salutando l&#8217;iniziativa come un meccanismo per attrarre e rafforzare idee e soluzioni innovative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Lo scopo \u00e8 creare un&#8217;alleanza globale, una rete di governi nazionali, organizzazioni internazionali, leader di pensiero, attori della societ\u00e0 civile e del settore privato che collaborino per un&#8217;azione globale unificata,&#8221; ha aggiunto. &#8220;Beviamo tutti acqua dallo stesso fiume e godiamo del sole sotto lo stesso cielo&#8221; ha affermato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno partecipato all&#8217;evento anche Tawakkol Karman, Premio Nobel per la Pace 2011, e Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace 2006, entrambi membri dell&#8217;Alleanza FAO-Premi Nobel per la Pace per la sicurezza alimentare e la pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nessun leader dovrebbe permettere che, in un mondo ricco di cibo, le persone soffrano la fame&#8221; ha affermato Giuseppe Conte. &#8220;Di fronte alla pandemia, dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi e rafforzare il nostro impegno abituale per sostenere i pi\u00f9 vulnerabili&#8221; ha aggiunto, sottolineando che l&#8217;Italia promuover\u00e0 questa causa quando assumer\u00e0 la Presidenza del G20 l&#8217;anno prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Food Coalition rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 per mostrare solidariet\u00e0 e per rendere soluzioni innovative disponibili e accessibili a tutti, ha affermato Carola Schouten, sottolineando come il governo dei Paesi Bassi abbia riconosciuto il valore dell&#8217;iniziativa italiana decidendo di sostenerla fin dalla sua prima ideazione. &#8220;La conoscenza \u00e8 una delle poche cose si moltiplica quando la si condivide&#8221; ha affermato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia da COVID-19 ha reso la FAO l&#8217;organizzazione che guida gli forzi per sconfiggere la fame, cos\u00ec come era stata concepita di fare dopo la maledizione della guerra, ha ricordato Tawakkol Karman. &#8220;L&#8217;umanit\u00e0 oggi ha sufficiente capacit\u00e0 di mettere fine a questa crisi umanitaria&#8221; ha affermato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;interesse per la Food Coalition \u00e8 notevole tra i membri del G-20, il che fa ben sperare in un potenziale ampliamento della base di aiuti e risorse in termini di esperienze e competenze, impegno politico e mobilitazione di fondi. Alle tavole rotonde previste nell&#8217;ambito dell&#8217;evento inaugurale sono intervenuti i ministri di Costa Rica, Israele, Italia e Nigeria, nonch\u00e9 gli ambasciatori di Cina e Stati Uniti d&#8217;America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come funziona<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aggiunta ai 690 milioni di affamati registrati nel 2019, quest&#8217;anno la pandemia COVID-19 potrebbe far migrare fino a 132 milioni di nuove persone in tutto il mondo nelle fila dei sottoalimentati, uno scenario che descrive in maniera efficace le difficolt\u00e0 che la pandemia pone al raggiungimento dell&#8217;obiettivo dell&#8217;eradicazione della fame entro il 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuale crisi sanitaria, inoltre, avr\u00e0 effetti cronici sulla sicurezza alimentare, compromettendo la produzione alimentare, la salute degli agricoltori e il loro accesso ai mercati, nonch\u00e9 il lavoro e i mezzi di sussistenza delle popolazioni rurali, con un conseguente calo della domanda e dell&#8217;offerta di generi alimentari nelle zone sia rurali che urbane, che a sua volta pregiudicher\u00e0 lo stato nutrizionale della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In tutto il mondo dobbiamo assicurarci che le filiere alimentari continuino a funzionare&#8230; e che i lavoratori agricoli e i consumatori pi\u00f9 fragili, sia urbani che rurali, non siano spinti oltre la soglia della povert\u00e0&#8221; ha affermato il Direttore Generale della FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scongiurare questo scenario, la Food Coalition promuove un&#8217;azione globale unificata in risposta alla pandemia COVID-19 e ai rischi che essa pone ai sistemi agroalimentari. Nel concreto, l&#8217;iniziativa offre un fondo fiduciario dedicato e un polo informatico in rete, che consentono ai partecipanti di accedere a un &#8220;paniere&#8221; di dati e informazioni specifiche per progetto, nonch\u00e9 alle risorse e alle tipologie di aiuti necessari per numerosi progetti sul campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La FAO ha elaborato Schede d&#8217;azione contenenti informazioni specifiche, che saranno continuamente aggiornate. Gli ambiti di intervento vanno dalle politiche integrate di tutela sociale in America latina al sostegno ai lavoratori migranti del settore agricolo in Asia centrale ed Europa orientale, dal rafforzamento delle capacit\u00e0 per contrastare la resistenza agli agenti antimicrobici in Africa fino all&#8217;accelerazione nell&#8217;uso di dati geospaziali da parte della nuova banca dati della FAO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L&#8217;emergenza COVID-19 ci ha insegnato che \u00e8 necessario rafforzare la resilienza dei sistemi agroalimentari, sia per essere pronti a ridurre al minimo i rischi sia per imparare a far fronte ai rischi emergenti,&#8221; ha spiegato l&#8217;Economista capo della FAO, Maximo Torero. &#8220;La Food Coalition \u00e8 un valido aiuto in questo senso.&#8221; In luglio, la FAO ha avviato un Programma di risposta e ripresa dall&#8217;emergenza COVID-19 articolato in sette ambiti di intervento prioritari per aiutare i paesi a far fronte alle crisi immediate innescate dalla pandemia e per preparare la ripresa e una ricostruzione efficace dei settori agroalimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Food Coalition mobiliter\u00e0 aiuti di alto livello in ambito politico, finanziario e tecnico, che permetteranno la realizzazione di azioni tempestive ed energiche in risposta alle esigenze e alle richieste dei singoli paesi individuate attraverso il Programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La FAO \u00e8 dotata di una struttura e di capacit\u00e0 uniche per portare a compimento questa alleanza globale,&#8221; ha affermato il Direttore Generale aggiunto della FAO, Beth Bechdol, osservando che l&#8217;Organizzazione ha gli strumenti per promuovere un dialogo costruttivo tra i suoi 194 membri, vanta legami con numerosi altri partner di spicco e dispone di un&#8217;estesa rete di nazioni grazie alla quale \u00e8 possibile definire interventi estremamente mirati e stabilire un adeguato ordine di priorit\u00e0 per quanto concerne i pareri dei singoli paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio Nobel Muhammad Yunus, ha sottolineato come &#8220;le economie rurali devono essere ricostruite come economie indipendenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"5 novembre 2020, Roma -L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO) ha oggi formalmente inaugurato la &#8220;Food Coalition&#8221;, un nuovo, acclamato strumento per un&#8217;azione concertata finalizzata a evitare che l&#8217;emergenza sanitaria mondiale legata alla pandemia COVID-19 inneschi una crisi mondiale dagli effetti catastrofici. 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