﻿{"id":12,"date":"2022-11-07T09:55:00","date_gmt":"2022-11-07T08:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/?page_id=12"},"modified":"2022-11-08T12:25:10","modified_gmt":"2022-11-08T11:25:10","slug":"litalia-e-lonu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/litalia-e-lonu\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia e le OOII"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Polo Agroalimentare di Roma<\/strong><\/p>\n<p>Roma \u00e8 la sede delle principali Organizzazioni delle Nazioni Unite che si occupano di sicurezza alimentare, agricoltura e sviluppo sostenibile, quali l\u2019Organizzazione per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO), il Programma Alimentare Mondiale (WFP) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), alle quali ci si riferisce anche come il polo agro-alimentare romano.\u00a0 A Roma ha sede, inoltre, un altro organismo internazionale che promuove la tutela della biodiversit\u00e0 e delle risorse genetiche come parte integrante della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile: Bioversity International. Bench\u00e9 organizzate in maniera autonoma e distinta, con mandati specifici che determinano le loro rispettive competenze ed attivit\u00e0, queste organizzazioni perseguono obiettivi complementari, facendo riferimento ad una visione comune: la lotta alla fame ed alla povert\u00e0, con particolare attenzione allo sviluppo rurale. Inoltre, a conferma della centralit\u00e0 del settore agricolo e delle particolari competenze delle organizzazioni romane, Roma ospita anche la sede centrale dell\u2019&#8221;High Level Task Force on the World Food Crisis&#8221; voluta dal Segretario Generale delle Nazioni Unite nel 2008 e il Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale, piattaforma politica sulla sicurezza alimentare, con un segretariato formato congiuntamente da funzionari di FAO, WFP e IFAD.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p><strong>Il Polo Romano e l\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile<\/strong><\/p>\n<p>Il Polo agro-alimentare romano costituito dalle tre Agenzie delle Nazioni Unite (<a href=\"http:\/\/www.fao.org\/\">FAO<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ifad.org\/\">IFAD<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wfp.org\/\">WFP<\/a>) assieme a Bioversity International, pone al centro i temi della riduzione della povert\u00e0 e della fame e della promozione di agricoltura e sviluppo sostenibili. Con l\u2019adozione dell\u2019<strong>Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile<\/strong>\u00a0il 25 settembre 2015, i 193 Stati Membri delle Nazioni Unite hanno definito i nuovi obiettivi globali (Sustainable Development Goals, SDGs) da attuare come continuazione e superamento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, adottati nel 2000, nei prossimi 15 anni.<\/p>\n<p>L\u2019Agenda 2030 propone 17 Obiettivi e 169 Target, che integrano, tra le varie dimensioni dello sviluppo sostenibile, questioni legate alla sicurezza alimentare, alla nutrizione e all\u2019agricoltura, per creare un contesto in cui un\u2019agricoltura pi\u00f9 produttiva e rispettosa dell\u2019ambiente possa garantire cibo per tutti. L\u2019Obiettivo 2 \u00e8 particolarmente ambizioso poich\u00e9 mira a porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l\u2019agricoltura sostenibile entro il 2030.<\/p>\n<p>La sfida al raggiungimento di questo Obiettivo e degli altri SDG correlati (SDG1 sulla riduzione della povert\u00e0, SDG3 sulla salute e benessere per tutti, SDG6 sul garantire l\u2019accesso all\u2019acqua, SDG12 sull\u2019assicurare modelli produttivi e di consumo sostenibili, SDG13 su cambiamento climatico e suoi effetti, SDG14 su uso e conservazione sostenibile delle risorse naturali e SDG15 sulla promozione della biodiversit\u00e0) \u00e8 stata inglobata nelle agende di FAO, IFAD e WFP, riconoscendone la fondamentale importanza per le condizioni alimentari di tutti.<\/p>\n<p>Bioversity, insieme a tutti i membri del Consorzio\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cgiar.com\/\">CGIAR<\/a>, ha espresso la convergenza delle sue strategie con il raggiungimento degli SDGs, soprattutto quelli relativi a povert\u00e0, sicurezza alimentare, acqua, energia sostenibile, cambiamento climatico, uso della terra.<\/p>\n<p>Anche l\u2019<a href=\"http:\/\/www.idlo.int\/\">IDLO<\/a>, concentrandosi invece sullo Stato di Diritto come base dello sviluppo sostenibile, si \u00e8 allineata con l\u2019Agenda 2030 e si \u00e8<br \/>\nfatta promotrice in particolare degli Obiettivi 16, volto a promuovere pace e societ\u00e0 inclusive, 10 sulla riduzione delle disparit\u00e0 all\u2019interno e tra gli Stati e 5 sull\u2019uguaglianza di genere.<\/p>\n<p>Con la\u00a0<strong>Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (ICN2)<\/strong>\u00a0tenutasi a Roma dal 19 al 21 novembre 2014, la sfida globale della malnutrizione \u00e8 stata riconosciuta come una questione prioritaria. La Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione emanata dalla Conferenza contiene un decalogo di impegni in cui la nutrizione \u00e8 considerata una problematica intersettoriale, da affrontare con un approccio globale, inclusivo e sostenibile. Contrastare i nuovi paradossi alimentari rappresentanti dalla fame nei Paesi in Via di Sviluppo e da sovrappeso e obesit\u00e0 che toccano ormai Paesi del Nord e del Sud del mondo, \u00e8 un obiettivo prioritario.<\/p>\n<p>Il Quadro d\u2019Azione annesso alla Dichiarazione contiene 60 azioni di policy volontarie da attuarsi nel modo pi\u00f9 efficace possibile a livello Paese che comprendono tutte le dimensioni della nutrizione come salute, agricoltura, sistemi alimentari, educazione, protezione sociale.<\/p>\n<p><strong>Expo Milano 2015<\/strong>\u00a0ha avuto un ruolo strategico nel contribuire a dare seguito agli impegni assunti dagli Stati nella Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione. Dando risonanza globale al tema di garantire nutrizione e sicurezza alimentare per tutti, Polo romano ed Esposizione milanese hanno fatto convergere l\u2019impegno di attori diversi, sotto la guida delle Nazioni Unite, nella Sfida Fame Zero, lanciata nel 2012 dal Segretario Generale Ban Ki Moon durante la Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile Rio+20. La sfida mira a ottenere un mondo libero dalla fame, dove sia possibile allo stesso tempo andare incontro alla crescente domanda di cibo e affrontare le nuove sfide ambientali.<\/p>\n<p>La Carta di Milano, lascito dell\u2019Esposizione Universale italiana, ha sancito un impegno concreto e collettivo da parte di governi, societ\u00e0<br \/>\ncivile, imprese, universit\u00e0, organizzazioni internazionali e cittadini per affrontare lo Zero Hunger Challenge e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p>Le tre Rome-based Agencies del Polo Romano, cui si aggiungono Bioversity International e IDLO, si impegnano attivamente nell\u2019affrontare le sfide globali poste dagli SDGs, ognuna secondo il suo vantaggio comparato, ma con la consapevolezza che un maggiore coordinamento tra loro \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario per rendere gli sforzi comuni pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>Per questo motivo, l\u2019Italia \u00e8\u00a0 alla guida di un\u2019azione volta a proporre una maggiore e pi\u00f9 istituzionalizzata sinergia tra le RBAs, con il duplice obiettivo di evitare sovrapposizioni e avere congiuntamente un impatto maggiore sul terreno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Polo Agroalimentare di Roma Roma \u00e8 la sede delle principali Organizzazioni delle Nazioni Unite che si occupano di sicurezza alimentare, agricoltura e sviluppo sostenibile, quali l\u2019Organizzazione per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO), il Programma Alimentare Mondiale (WFP) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), alle quali ci si riferisce anche come il polo [&hellip;]","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-12","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":844,"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions\/844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}