﻿{"id":602,"date":"2016-04-04T11:25:01","date_gmt":"2016-04-04T09:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2016\/04\/da-silva-fao-all-onu-sicurezza\/"},"modified":"2016-04-04T11:25:01","modified_gmt":"2016-04-04T09:25:01","slug":"da-silva-fao-all-onu-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rapponuroma.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2016\/04\/da-silva-fao-all-onu-sicurezza\/","title":{"rendered":"Da Silva (FAO) all&#8217;Onu: sicurezza alimentare fattore di pacificazione"},"content":{"rendered":"<p>La sicurezza\u00a0alimentare come fattore di pacificazione, oltre che volano di sviluppo e benessere. Migliorarla pu\u00f2 aiutare a costruire una pace sostenibile e scongiurare un possibile conflitto: \u00e8 la tesi espressa dal Direttore Generale della FAO, Jos\u00e9 Graziano da Silva, in un intervento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Questa \u00e8 stata la prima volta che la FAO partecipava a lavori del Consiglio di Sicurezza.<\/p>\n<p>L\u2019incontro \u00e8 stato organizzato dal governo dell\u2019Angola, che deteneva la presidenza del Consiglio di Sicurezza nel mese di marzo, e dalla Spagna, attualmente membro del Consiglio. Hanno convocato questa riunione del Consiglio di Sicurezza con la Formula Arria, un metodo di lavoro introdotto un quarto di secolo fa, che \u00e8 stato sempre pi\u00f9 utilizzato per discutere le questioni relative alla pace e allo <br \/>sviluppo, e che permette inoltre ai membri del Consiglio di usufruire di competenze e informazioni fornite da parti estranee. \u201cSappiamo che gli interventi che promuovono la sicurezza alimentare possono aiutare a prevenire una crisi, mitigarne l\u2019impatto e promuovere la ripresa post-crisi\u201d, ha detto da Silva secondo il quale i conflitti sono un fattore chiave delle crisi alimentari prolungate, dove la fame \u00e8 tre volte pi\u00f9 probabile che nel resto del mondo in via di sviluppo, mentre i paesi con i pi\u00f9 alti livelli d\u2019insicurezza alimentare sono anche quelli pi\u00f9 colpiti dai conflitti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 confermato da casi che vanno dalla Siria allo Yemen dal Sud Sudan alla Somalia. Da Silva ha poi citato l\u2019Angola e il Nicaragua post-conflitto, il Ruanda post-genocidio e Timor Est post-indipendenza come casi in cui la pace e la sicurezza alimentare si sono rafforzate a vicenda. L\u2019opposto pu\u00f2 anche rivelarsi vero, portando a una ricaduta nella violenza. Ma soprattutto ha sottolineato che una premessa fondamentale dell\u2019Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030 adottata da tutti gli Stati membri dell\u2019ONU lo scorso anno, \u00e8 che \u201cnon ci pu\u00f2 essere sviluppo sostenibile senza pace e pace senza sviluppo sostenibile.\u201d Ha fatto poi notare che il rapporto del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon: \u201cOne Humanity: Shared Responsibility\u201c, per il Vertice Mondiale Umanitario che si \u00e8 tenuto a Istanbul a maggio, chiede \u201cun impegno attivo nella prevenzione dei conflitti\u201d da parte di tutti gli attori internazionali, tra cui il Consiglio di Sicurezza. \u201cCome tutti sappiamo, la prevenzione richiede affrontare le cause profonde del conflitto, tra queste la fame e l\u2019insicurezza<br \/>alimentare\u201d, ha affermato.<\/p>\n<p>Il direttore generale ha poi annunciato che la FAO sta sviluppando una politica corporativa di promozione della pace per amplificare il suo contributo alla prevenzione dei conflitti, che consiste nel creare un quadro pi\u00f9 efficiente e flessibile per la collaborazione. \u201cL\u2019attuazione di una tale politica richiede un forte impegno con i governi e una vasta gamma di soggetti umanitari e di sviluppo per la <br \/>costruzione della pace \u201c, ha detto, notando che la FAO ha una lunga storia di stretta collaborazione su questioni di questo tipo con partner sia all\u2019esterno che all\u2019interno del sistema delle Nazioni Unite, tra cui il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo, il Programma Alimentare Mondiale e l\u2019Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sicurezza\u00a0alimentare come fattore di pacificazione, oltre che volano di sviluppo e benessere. 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