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Mediterranean Diet’s principles for Agenda 2030 – Lancio dell’Alleanza per la Promozione dei Principi della Dieta Mediterranea per l’Agenda 2030

Data:

20/09/2019


Mediterranean Diet’s principles for Agenda 2030 – Lancio dell’Alleanza per la Promozione dei Principi della Dieta Mediterranea per l’Agenda 2030

Mercoledì 18 settembre 2019 allo Sheikh Zayed Center alla FAO si è tenuto l’evento “More than 2000 years of Mediterranean Diet. A journey from ancient romans to the UNESCO recognition in 2010. The cultural dimension of food”, organizzato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Agenzie ONU a Roma, con il beneplacito della FAO e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’evento ha riunito accademici, nutrizionisti e antropologi, con lo scopo di celebrare la storia, le tradizioni, i paesaggi tipici e l’attualità della dieta mediterranea, concentrandosi sui benefici che tale dieta apporta non solo alla salute, ma anche all’ambiente e alle risorse del pianeta.
Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu, intervenendo in apertura, ha affermato l’importanza di garantire a tutti l’accesso a diete salutari, come quella mediterranea, nell’ottica del compimento dell’Agenda 2030 ed in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili enunciati dall’ONU. A fargli da eco l’intervento del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciatore Elisabetta Belloni, che ha individuato nell’alimentazione una delle eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale, insieme all’arte e alla cultura, ribadendo che il rapporto fra cibo e cultura interessa tutti gli Stati indistintamente e costruisce un ponte che facilita l’unione e il dialogo tra i popoli. L’Ambasciatore ha poi colto l’occasione per lanciare l’Alleanza per la promozione dei princìpi della Dieta Mediterranea, a cui hanno aderito, oltre all’Italia, Cipro, Croazia, Egitto, Giordania, Grecia, Libano, Marocco, Portogallo, San Marino, Spagna e Tunisia.
Nel corso della sessione mattutina si è ripercorsa la storia della Dieta Mediterranea con i contributi del noto paleontologo, scrittore e giornalista Alberto Angela e di numerosi esperti, nutrizionisti e antropologi.
Si è trattato del primo di una serie di eventi sulla promozione dei princìpi della Dieta Mediterranea (Mediterranean Diet principles for Agenda 2030), che si terranno fino alla fine del 2020, anno in cui ricorre il decimo anniversario dall’iscrizione della Dieta Mediterranea nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale.
Nel pomeriggio dello stesso giorno si è tenuto un seminario interamente dedicato ai paesaggi agricoli tradizionali riconosciuti dalla FAO (Globally Important Agricultural Heritage Systems - GIAHS), a testimonianza della dimensione anche culturale propria della dieta mediterranea. Oltre a rappresentanti della FAO e della comunità diplomatica, sono intervenuti rappresentanti dei due siti GIAHS italiani, i vigneti del Soave e la fascia olivata Assisi-Spoleto, che di recente sono stati aggiunti alla lista dei paesaggi in riconoscimento della loro valenza in termini di biodiversità agricola, ecosistemi resilienti e salvaguardia del patrimonio culturale.
Di seguito la dichiarazione dell’Alleanza sulla promozione dei princìpi della Dieta Mediterranea lanciata il 18 settembre dal Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Elisabetta Belloni:

 

Alliance for the promotion of the Mediterranean Diet principles for Agenda 2030 (“MDP for Agenda 2030”) Declaration

The members of the Alliance for the promotion of the Mediterranean Diet principles for Agenda 2030 Cyprus, Croatia, Egypt, Greece, Italy, Jordan, Lebanon, Morocco, Portugal, San Marino, Spain and Tunisia :
- Acknowledge and accept the principles of the Mediterranean Diet, as defined by the UNESCO Intangible Cultural Heritage recognition, as a powerful means for the achievement of Agenda 2030, in particular reaching targets for food security, improved nutrition, and social inclusion for the peoples of all regions of the world and as the basis for more sustainable, healthy and safe dietary patterns;

- Encourage and/or support the organization of initiatives on scientifically-grounded food education- including in schools- aimed at promoting sustainable healthy diets; and averting misleading consumer information not based on scientific evidence;

- Commit to promote and safeguard the Mediterranean Diet principles as a model of healthy nutrition and lifestyle for current and future generations in the context of information programmes and campaigns for all, including younger generations;

- Promote scientific knowledge of the Mediterranean Diet principles through appropriate training by experts, in the areas of food security and nutrition, sustainable agriculture, climate change adaptation and mitigation, and landscape management.

- Enhance the role of local authorities and regional traditional products in order to promote rural and agricultural activity, also by encouraging the registration of territories linked to these products with the FAO Global Important Agricultural Heritage Systems (GIAHS) programme;

- Explore possible follow-up actions that could produce new programmatic opportunities, in particular within the framework of the FAO biennial theme 2020-2021 “Promoting healthy diets and preventing all forms of malnutrition”, considering and promoting, when appropriate, interlinkages with the UN Decade of Action on Nutrition (2016-2025) and the UN Decade of Family Farming (2019-2028).


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