Si è tenuto il 10 giugno 2026 presso la FAO l’evento promosso dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Roma, dal titolo “Food, Biodiversity and Community-Based Agrifood Systems: A Dialogue inspired by the contribution of Carlo Petrini, FAO Zero Hunger Special Ambassador for Europe”.
L’incontro ha riunito rappresentanti diplomatici di diversi Paesi, esponenti della società civile internazionale e funzionari delle Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma, confermando la portata globale del dialogo.
I lavori sono stati aperti da un messaggio del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida. Sono intervenuti, tra gli altri, il Vice Direttore Generale della FAO, Maurizio Martina, i Rappresentanti Permanenti presso la FAO di Brasile, Germania, Uganda e Filippine, nonché i Presidenti di Slow Food International e Slow Food Italia.
L’evento ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sull’eredità di Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food e Ambasciatore Speciale FAO per Fame Zero in Europa, la cui visione continua a ispirare comunità, istituzioni e territori ben oltre i confini nazionali. Il suo impegno per un cibo buono, pulito e giusto, radicato nelle culture locali ma capace di parlare al mondo, resta oggi più che mai attuale.
Nel corso del dialogo è stato sottolineato come iniziative globali quali Slow Food e Terra Madre abbiano contribuito a dare voce alle comunità locali, promuovendo modelli agroalimentari fondati sulla biodiversità, sulla conoscenza tradizionale e sulla responsabilità condivisa. Un approccio che continua a offrire spunti concreti per affrontare le sfide globali della sicurezza alimentare e della sostenibilità, rafforzando sistemi agroalimentari più inclusivi, resilienti e profondamente connessi ai territori.